.
Annunci online

 
GERONIMO 
PENSIERI E SERVIZI
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  FORUM
forum dei militari
--------oooo0oooo--------
BLOG
http://blog.solignani.it/
worldtv.com/geronimo/
http://it.youtube.com/goast2004
http://www.myspace.com/Antonio
Beppe Grillo
--------oooo0oooo--------
MISTERI ITALIANI
tibereide
Paolo Franceschetti
disinformazione
misteri d'Italia
agente segreto g.71
Fabio piselli
--------oooo0oooo--------
SITI ISTITUZIONALI
senato
camera dei deputati
consiglio dei ministri
ministero affari esteri
ministero dell'interno
ministero dei trasporti
ministero grazia e giustizia
ministero della salute
ministero della difesa
ministero del tesoro
ministero dello sviluppo economico
ministero delle finanze
ministero del lavoro, salute, politiche sociali
minstero dell'ambiente
ministero dei beni culturali
ministero della pubblica istruzione
ministero politiche agricole
Ministero per il commercio estero
Ministero dell'Università e delle ricerche
Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione
istituo poligrafico dello Stato
istituto superiore sanità
a.i.p.a.
c.n.r.
istat
consiglio di Stato
--------oooo0oooo--------
GIORNALI
ansa
effedieffe
il sole 24 ore
il giornale
il sardegna
zeusnews
il foglio
la Stampa
il riformista
  cerca

  In classifica

classifica

 


 

 

 

 

   

Utilità ed accessori

Ricerca codici C.A.P.
Autocertificazioni on-line
Caselle E-Mail gratis
La Patente a Punti
Calendario perpetuo
Ora esatta e Fusi orario
Prefissi Italiani  » Esteri

Calcolatrice»

Scientifica

Strumenti Economici e   Fiscali

Calcolo Codice Fiscale
Converti le Valute
Rate Mutuo e Prestiti

Calcolo Interessi Legali

Salute e Benessere

Le Diete gratuite
Valutazione del Peso
Calorie degli Alimenti
Piramide Alimentare
Composizione Alimenti
Calorie  » Nello Sport

Frutta di Stagione»Verdura

Strumenti Curiosità e Svago

Quoziente Intellettivo
Affinità di Coppia»Astrale
Esistenza precedente
Lettura della Mano
Calcolo dei Bioritmi
Num. Lotto»Num. Fortunato
 

    Strumenti utili

Traduci on-line
Parole scrittura
anonimi in internet
sms gratis
Software per PC
Quotidiani lettura
 

 


 

 

ENTI  GOVERNATIVI E  PREVIDENZIALI



Homepage

 

 

 A.N.A.V.A.F.A.F.

ASS. NAZ. ITALIANA ASSISTENZA VITTIME ARRUOLATE NELLE FORZE ARMATE E FAMIGLIE DEI CADUTI

Responsabile locale

Avv. Antonio Siffu 

 

  

SUL FILO DEL DIRITTO

 Normattiva Il portale della legge vigente

logo del sito

HandyLex.org

Kataweb, Soluzioni quotidiane

dalla tua parte

 

 M O D U L I


 PATENTE  


AmbienteDiritto.it


 

 

 

ASSOCIAZIONI DIFESA DEI CITTADINI

 

DANNO MEDICO 

 

CINOFILIA addestramento ed educazione comportamentale

Pitbull

 

meinstaff Siria

 

 

 

 Registra il tuo sito nei motori di ricerca 

 

 

  

 


 

Diario | news | sicurezza | Cani | politica | sport | musica | annunci | diritto e diritti | Sanità e salute | curiosità | segnalazioni | Computer e internet | militarpolice | lavoro | L'automobilista | Commercio e P.S. | ELENCO ALFABETICO POST |
 
Diario
1visite.

27 aprile 2009

AMMALARSI E' UMANO - NON IN QUESTA SANITA'

 

 

 

Rieccoci a parlare della sanità, quella che dipinge sulla nostra schiena un numero, quella che ama idolatrarsi , quella che  pensa alla cassa o alla posizione apicale da raggiungere all’interno dell’amministrazione.

 

Alcuni anni fa un anziano signore di 76 anni viene ricoverato all’ospedale civile di Alghero  ove subisce un intervento chirurgico per l’asportazione di un tumore maligno dalla vescica. Tutto sembrava fosse andato per il meglio  ed ai familiari venne data completa rassicurazione,  l’anziano signore non avrebbe avuto più alcun problema, il tumore era stato asportato e nessun altra traccia, a dire dei medici, non era più presente.

Oggi ci si chiede  quali siano state le basi per poter affermare  ciò.  Ovviamente gli stessi parenti si sentirono sollevati poiché pensavano che tutti gli accertamenti del caso fossero stati espletati. Purtroppo la convinzione dei parenti fu errata. Ora, dopo alcuni anni, lo stesso anziano viene nuovamente ricoverato nel medesimo nosocomio e, nuovamente, la nostra medicina, che parla il burocratese ,  scopre che l’anziano signore ha un tumore al cervello e, in questo caso, pensano di eseguire ulteriori  accertamenti ed eseguono un "total body" una tac su tutto il corpo. Scoprono così che l’anziano signore ha un altro tumore nei polmoni e uno sotto la milza e, guarda caso, pare, si dice pare, possono essere tumori secondari, cioè, tumori che hanno avuto origine altrove. Che dire, i parenti restano perplessi e cercano di capire se questi tumori sarebbero potuti essere rintracciati anni fa, quando il paziente ebbe il primo intervento, ma a questa risposta potranno rispondere i burocrati con altre mille parole di circostanza. A questo punto, le figlie, visto che ormai non resta altro che aspettare, pensano che questa attesa possa susseguirsi nell’abitazione del caro anziano ove il vecchio può guardare il suo programma preferito e  la propria moglie può  godere della sua presenza, sebbene ormai una presenza atipica e sofferente, ma per lei piena di amore. Purtroppo ancora una volta la sanità è fredda, lontana da quelle che sono le sensazioni personali di chi ha un amato sofferente, così,  la degenza del paziente, viene prolungata per mere dilazioni del tutto personalistiche ed omissive.  Egli può solo seguire qualche terapia, non invasiva, perché a nulla servirebbe farlo soffrire inutilmente e, per essere dimesso, attende l’ultima visita specialistica, quella oncologica. Si attende inutilmente quasi una settimana che la visita avvenga, onde avere un indirizzo su quale terapia sia possibile eseguire a domicilio. Il 21 aprile 2009 l’oncologo visita un vicino di letto dell’anziano signore, appena ricoverato, ma ignora lui, come se non fosse presente e come se quella visita possa ancora attendere. I familiari non capiscono perché procrastinare nel tempo un semplice controllo e chiedono al medico di turno per avere qualche spiegazione nel tentativo di sollecitare la visita, senza doverla però elemosinare. Il consiglio del medico di turno è di attendere la mattinata successiva l'oncologo e chiederle di visitare il paziente.

Dobbiamo sollecitare noi una visita!?  Il giorno successivo si interloquisce con il medico e, come se nulla fosse, dopo un controllo ed un breve colloquio con un familiare, decide di dimettere il paziente. 

Ciò che è dovuto spesso bisogna chiederlo.

Geronimo.

15 aprile 2009

TRIBUNALE A CUI RIVOLGERSI PER CAUSE CONTRO LA SANITA'


 

In caso di contenzioso con una clinica privata, il paziente ha diritto di rivolgersi al Tribunale della propria citta'. Non e' cosi' se si tratta di ospedale pubblico o altra struttura sanitaria convenzionata con il Servizio sanitario nazionale. In questo caso, il Tribunale a cui rivolgersi per ottenere, per esempio, un risarcimento danni e' quello dove ha sede la struttura sanitaria. A confermarlo e' stata la sentenza 8093 della Corte di Cassazione, che ha specificato che non si puo' considerare un ospedale legato al Ssn alla stessa stregua di un professioniosta come definito dal codice del consumo.
 

15 aprile 2009

NESSUNA IPOTECA SUGLI IMMOBILI PER CARTELLE SOTTO GLI OTTO MILA EURO



Il Fisco non puo' ipotecare le case se il debito dei contribuenti non supera gli 8.000 euro. Il monito arriva dai giudici tributari di Napoli, una delle citta' dove si registra il maggior numero di ipoteche immobiliari basate su cartelle esattoriali. I giudici della commissione tributaria del capoluogo campano, con la sentenza 50 della sezione 23, hanno cosi' accolto il ricorso di un contribuente che si era visto ipotecare la propria abitazione da Equitalia Polis, la societa' di riscossione partecipata dall'Agenzia delle Entrate.
 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. ipoteca

permalink | inviato da geronimo il 15/4/2009 alle 21:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

14 aprile 2009

LE SPESE DI GIUDIZIO DEVONO ESSERE MOTIVATE

 

 

 

 Corte di Cassazione Civile sez.II 20/3/2009 n. 6895
La compensazione delle spese deve essere motivata

(omissis)
Svolgimento del processo
Con ricorso depositato ritualmente davanti al G.d.P. di Roma, ()  proponeva opposizione avverso il verbale di accertamento n. () con il quale gli era stato ingiunto dalla polizia municipale del Comune di Roma il pagamento di una sanzione pecuniaria per aver circolato in zona a traffico limitato senza la prescritta autorizzazione.
Deduceva l'opponente di essere in possesso di suddetta, rilasciatogli dal Comune di Roma onde accompagnare il proprio figlio (), permesso temporaneo per accedere alla zona rimasto incidentato in un sinistro ed impossibilitato a camminare autonomamente, alla scuola (), sito in ().
Depositata copia del permesso ZTL e copia istanza di rinnovo, nella contumacia del Comune, il G.d.P. con sentenza 28.03.03 accoglieva l'opposizione ed annullava il provvedimento impugnato, compensando fra le parti per motivi di equità, le spese del giudizio.
Avverso tale sentenza ricorre in Cassazione () deducendo la violazione e falsa applicazione degli artt. 91, 1° comma e 92, 2° comma c.p.c., nonché l'omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione ex art. 360 nn. 3 e 5 c.p.c. per avere il G.d.P. erroneamente compensato fra le parti le spese del giudizio senza motivare tale decisione, nonostante la totale soccombenza del Comune.
Resiste con controricorso il Comune di Roma.

Motivi della decisione
Il ricorso è fondato.
Come, infatti, hanno chiarito le S.S.U.U. di questa corte, con la pronuncia n. 20598/08, anche nel regime anteriore a quello introdotto dall'art. 2 c. 1 lett. a) della l. 28.12.2005 n. 263, il provvedimento di compensazione parziale o totale delle spese, in deroga al criterio generale della soccombenza, ed al di fuori della soccombenza reciproca, normativamente prevista, che implicitamente lo conferma, deve trovare una motivazione che consenta di individuare con chiarezza le ragioni che lo giustificano; ciò potendo avvenire non solo specificamente indicando tali ragioni, ma anche desumendole dalle argomentazioni svolte dal giudice di merito sia sotto il profilo giuridico che di fatto, le quali evidenzino quegli elementi di incertezza della lite che hanno indotto il soccombente ad intraprendere il giudizio o a resistervi.
Nella presente fattispecie, la formula del tutto generica adottata dal G.d.P. nel compensare le spese del giudizio, non risponde in alcun modo a rendere conto delle ragioni giustificatrici della decisione, a fronte della totale soccombenza del Comune di Roma.
La sentenza impugnata va, pertanto, cassata con rinvio, anche per la liquidazione delle spese del presente giudizio, ad altro G.d.P. di Roma.

Per questi motivi
La corte accoglie il ricorso; cassa la sentenza impugnata e rinvia, anche per la liquidazione delle spese del presente giudizio, ad altro G.d.P. di Roma.
(omissis)

14 aprile 2009

LA MANCANZA DELL'AVVISO DI RICEVIMENTO INFICIA LA NOTIFICA

 

  Corte di Cassazione Civile sez.II 26/2/2009 n. 4697
La mancata produzione dell'avviso di ricevimento comporta l'inesistenza della notifica

 (omissis)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con sentenza in data 9/28.11.2002, il Giudice di pace di Civitavecchia aveva accolto l'opposizione spiegata da (), avverso cartella esattoriale notificatagli a seguito di infrazione al Codice della strada; avverso tale decisione aveva proposto ricorso per cassazione il Comune di (), sulla base di un solo motivo.
All'udienza del 24.1.2007, questa Corte, rilevato che l'intimato non aveva svolta attività difensiva e che non era stato prodotto l'avviso di ricevimento relativo alla notifica del ricorso a mezzo posta, aveva rinviato a nuovo ruolo in attesa delle decisioni che le SS.UU., già investite della questione, avrebbero assunto circa la qualificazione della natura del vizio che da tanto consegue.

 

 MOTIVI DELLA DECISIONE
Aderendo all'avviso giurisprudenziale (v. Cass. 18.7.2002, n 11257; 10.3.2004, n. 4900 ed altre) secondo cui, nel caso di notifica a mezzo del servizio postale, la mancata produzione dell'avviso di ricevimento comporta l'inesistenza della notifica e non la mera nullità della stessa, con conseguente impossibilità di rinnovare la notifica stessa, recentissimamente riaffermato dalle Sezioni unite di questa Corte, che hanno così composto il contrasto verificatosi sul punto, deve argomentarsi nel senso che la mancata produzione dell'avviso di ricevimento, verificatasi nel caso di specie, come già rilevato in narrativa, comporta l'inammissibilità del ricorso, stante l'inesistenza della notifica del ricorso stesso conseguita alla mancata produzione dell'avviso medesimo, non potendosi accertare l'effettiva e valida costituzione del contraddittorio, segnatamente nel caso in cui l'intimato, come nella fattispecie processuale che ne occupa, non abbia spiegato attività difensiva.
La convinta adesione a tale avviso giurisprudenziale, chiaramente derivante da una corretta applicazione del sistema, segnatamente in assenza di qualsivoglia richiesta sul punto da parte del comune ricorrente, che non ha chiesto termine nè per ottenere una certificazione sostitutiva, relativa all'effettiva consegna del plico da parte dell'Amministrazione postale al notificando, nè per produrre il duplicato dell'avviso di ricevimento, comporta la declaratoria di inammissibilità del ricorso.
Non v'ha luogo a provvedere sulle spese.

 

P.Q.M.
La Corte dichiara inammissibile il ricorso.

10 aprile 2009

ESONERO DAL LAVORO NOTTURNO PER CHI HA PARENTI DISABILI

 

 

 

 

 

 Interpello Ministero del lavoro, salute e politiche sociali 6/2/2009 n. 4 prot.25/I/0001710
art. 9, D.Lgs. n. 124/2004 - art. 11, comma 2 lett. c), D.Lgs. n. 66/2003 lavoro notturno - soggetti che hanno "a proprio carico" un soggetto disabile ai sensi della L. n. 104/1992

 

La Confindustria ha avanzato istanza di interpello per conoscere il parere di questa Direzione in merito alla corretta interpretazione dell’art. 11, comma 2 lett. c), del D.Lgs. n. 66/2003, secondo il quale non sono obbligati a prestare lavoro notturno, fra l’atro, “la lavoratrice o il lavoratore che abbia a proprio carico un soggetto disabile ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni”. In particolare si chiede un chiarimento sull’esatto significato da attribuire all’espressione “a proprio carico” di cui alla norma citata, posto che non risultano significativi precedenti giurisprudenziali in materia né specifiche indicazioni interpretative da parte di questo Ministero.
 

Al riguardo, acquisito il parere della Direzione generale della Tutela della Condizioni di Lavoro, della Direzione generale per le Politiche Previdenziali e dell’INPS, si rappresenta quanto segue.
 
La normativa di cui alla L. n. 104/1992 è volta, in particolare attraverso la fruizione dei permessi di cui all’art. 33, ad agevolare la cura del soggetto che si trovi in stato di disabilità ai sensi della stessa Legge e la disposizione in oggetto, seppur contenuta nel diverso contesto D.Lgs. n. 66/2003, va interpretata secondo la medesima ratio.
 
Più in particolare i benefici in questione, ivi compresi quelli concernenti l’astensione dal lavoro notturno, vanno collegati ad una effettiva assistenza da parte della lavoratrice e del lavoratore al soggetto disabile.
 
Da ciò deriva dunque la necessità di verificare se, al di là di ogni interpretazione letterale della disposizione normativa e, nello specifico, della locuzione “a proprio carico”, sussista tale effettività della assistenza prestata al disabile, disamina che non può prescindere dai più recenti chiarimenti giurisprudenziali ben sintetizzati dall’INPS con circ. n. 90/2007.
 
Ciò premesso, si ritiene che l’individuazione del soggetto ammesso al beneficio di cui all’art. 11, comma 2 lett. c), del D.Lgs. n. 66/2003 vada ancorata ai già noti criteri della “sistematicità ed adeguatezza” e, quindi, solo il soggetto che risulti già godere dei benefici della L. n. 104/1992 – o possederne i requisiti per goderne – secondo gli attuali criteri normativi e giurisprudenziali richiamati potrà richiedere l’esonero dalla prestazione dal lavoro notturno.
 

7 aprile 2009

LA GESTIONE DEL PERSONALE NELLA SANITA’ PUBBLICA.

 

 

 

Nel reparto di laboratorio analisi dell’ospedale civile c’è solo un ausiliario. Eh si! Non è una barzelletta di primavera o uno dei vari pesci di aprile che in questo periodo vanno proprio di moda, è proprio vero, all’ospedale civile di Alghero, nel reparto “Laboratorio analisi” presta il proprio servizio un solo ausiliario, tra l’altro, appartenente alla ditta appaltatrice della fornitura del suddetto personale in diversi reparti a loro appaltati.
 

Fino a tre anni fa, gli strutturati ASL all’interno del suddetto reparto però, erano cinque e nel frattempo il numero dei pazienti, a carico del servizio sanitario locale, sono sicuramente aumentati e non diminuiti. Non sapendo a quale autorità, ente o persona fisica o giuridica rivolgermi, ho deciso di scrivere alla vostra testata per denunciare la situazione di disagio in cui, per tale motivo, verrebbe a trovarsi il reparto, che è composto da circa 8 medici, 10 tecnici di laboratorio, 4 infermiere professionali e due amministrativi. La mia richiesta è quella di poter avere a disposizione del reparto almeno un altro ausiliario, per un beneficio globale della situazione, sia dal punto di vista igienico - sanitario che delle varie incombenze esperibili durante il servizio,  e sia soprattutto per una giustizia sociale più equa, poiché l’attuale ausiliario (unico forse in tutte le 8 ASL della Sardegna ) non sarebbe più costretto a dover fare ogni giorno il rientro serale ( dalle 17 alle 19 ), tranne la domenica, e potrebbe avere un po di tempo in più da dedicare alla propria persona ed ai propri cari che gli vivono affianco.

 E. L.

2 aprile 2009

CELLULARI SPIA - COMITATO PARLAMENTARE

Sapere esattamente dove si trova una persona. Seguire tutti gli spostamenti dello smartphone. Non solo: leggere gli sms di questa persona, scaricare la rubrica, ascoltare perfino le sue conversazioni. Tutto questo e' possibile alla modica cifra di 47 dollari.
L'allarme e' stato lanciato nel pomeriggio dal Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, presieduto da Francesco Rutelli. In pratica, il software che consente di spiare un qualunque cellulare smartphone si scarica da Internet, quindi si invia un sms al numero della persona che si vuole seguire e il gioco e' fatto. Il vicepresidente del Copasir, Giuseppe Esposito, ha fatto una prova davanti ai giornalisti da un suo telefonino ad un altro suo telefonino, ed e' tutto vero. Il primo gli diceva dove era il secondo, gli ha scaricato la rubrica telefonica e gli ha intercettato gli sms.
Per questo il Copasir ha inviato una lettera al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, che ha la delega ai Servizi segreti, al ministro dell'Interno, Roberto Maroni, al garante della Privacy, Francesco Pizzetti, ai presidenti di Senato e Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, per chiedere loro un intervento urgente su questa materia.
Ogni giorno, ha spiegato Rutelli, 500 mila persone nel mondo scaricano da Internet questo software, in Italia sono alcune migliaia. Addirittura c'e' la possibilita' di chiedere al software di mandare un segnale appena una persona e' vicina da un punto x, vale a dire quando qualcuno e' a poche centinaia di metri da casa o dal proprio ufficio. Le conseguenze di tutto questo sono facilmente immaginabili.
"C'e' in ballo - ha detto Rutelli - la sicurezza di tutti e la privacy di ognuno. Per questo e' necessaria una immediata risposta. Il sistema e' invasivo, illegale ed ha dimensioni catastrofiche". E i Servizi segreti?, hanno chiesto i giornalisti ai membri del Copasir. "E' singolare - ha risposto il senatore Briguglio - che su questa vicenda siamo stati noi ad allertare i Servizi segreti e non viceversa. Questo ci dice che e' necessario fare una verifica sull'efficienza dei nostri apparati di Intelligence".


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. cellulare

permalink | inviato da geronimo il 2/4/2009 alle 22:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

2 aprile 2009

TELEFONIA E PAY TV - NUMERO VERDE PER LE SEGNALAZIONI


 

Sulle norme dell'Antitrust (1), anche l'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha istituito un numero verde a cui gli utenti di telefonia, Internet e televisione a pagamento potranno segnalare problematiche con gli operatori e inoltrare richieste di chiarimenti alla Direzione tutela dei consumatori dell’Autorita'.
Il Contact Center e' raggiungibile a mezzo telefono tutti i giorni feriali, dal lunedi' al venerdi', dalle 10.00 alle 14.00 al numero verde 800.18.50.60 (da rete fissa) o al numero geografico 081.750.750 (da rete mobile). Il servizio è raggiungibile anche a mezzo email all’indirizzo info@agcom.it.
Finora l'Agcom non ha enfatizzato la partenza del nuovo servizio, invitiamo tutti i vessati dai gestori telefonici a farne ampio utilizzo, affinche' l'Agcom si renda conto fino in fondo del pessimo livello qualitativo con cui i gestori erogano (o non erogano) servizi.

(1) http://www.agcm.it/numeroverde.htm


 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. segnalazioni

permalink | inviato da geronimo il 2/4/2009 alle 12:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
marzo        maggio