.
Annunci online

 
GERONIMO 
PENSIERI E SERVIZI
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  FORUM
forum dei militari
--------oooo0oooo--------
BLOG
http://blog.solignani.it/
worldtv.com/geronimo/
http://it.youtube.com/goast2004
http://www.myspace.com/Antonio
Beppe Grillo
--------oooo0oooo--------
MISTERI ITALIANI
tibereide
Paolo Franceschetti
disinformazione
misteri d'Italia
agente segreto g.71
Fabio piselli
--------oooo0oooo--------
SITI ISTITUZIONALI
senato
camera dei deputati
consiglio dei ministri
ministero affari esteri
ministero dell'interno
ministero dei trasporti
ministero grazia e giustizia
ministero della salute
ministero della difesa
ministero del tesoro
ministero dello sviluppo economico
ministero delle finanze
ministero del lavoro, salute, politiche sociali
minstero dell'ambiente
ministero dei beni culturali
ministero della pubblica istruzione
ministero politiche agricole
Ministero per il commercio estero
Ministero dell'Università e delle ricerche
Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione
istituo poligrafico dello Stato
istituto superiore sanità
a.i.p.a.
c.n.r.
istat
consiglio di Stato
--------oooo0oooo--------
GIORNALI
ansa
effedieffe
il sole 24 ore
il giornale
il sardegna
zeusnews
il foglio
la Stampa
il riformista
  cerca

  In classifica

classifica

 


 

 

 

 

   

Utilità ed accessori

Ricerca codici C.A.P.
Autocertificazioni on-line
Caselle E-Mail gratis
La Patente a Punti
Calendario perpetuo
Ora esatta e Fusi orario
Prefissi Italiani  » Esteri

Calcolatrice»

Scientifica

Strumenti Economici e   Fiscali

Calcolo Codice Fiscale
Converti le Valute
Rate Mutuo e Prestiti

Calcolo Interessi Legali

Salute e Benessere

Le Diete gratuite
Valutazione del Peso
Calorie degli Alimenti
Piramide Alimentare
Composizione Alimenti
Calorie  » Nello Sport

Frutta di Stagione»Verdura

Strumenti Curiosità e Svago

Quoziente Intellettivo
Affinità di Coppia»Astrale
Esistenza precedente
Lettura della Mano
Calcolo dei Bioritmi
Num. Lotto»Num. Fortunato
 

    Strumenti utili

Traduci on-line
Parole scrittura
anonimi in internet
sms gratis
Software per PC
Quotidiani lettura
 

 


 

 

ENTI  GOVERNATIVI E  PREVIDENZIALI



Homepage

 

 

 A.N.A.V.A.F.A.F.

ASS. NAZ. ITALIANA ASSISTENZA VITTIME ARRUOLATE NELLE FORZE ARMATE E FAMIGLIE DEI CADUTI

Responsabile locale

Avv. Antonio Siffu 

 

  

SUL FILO DEL DIRITTO

 Normattiva Il portale della legge vigente

logo del sito

HandyLex.org

Kataweb, Soluzioni quotidiane

dalla tua parte

 

 M O D U L I


 PATENTE  


AmbienteDiritto.it


 

 

 

ASSOCIAZIONI DIFESA DEI CITTADINI

 

DANNO MEDICO 

 

CINOFILIA addestramento ed educazione comportamentale

Pitbull

 

meinstaff Siria

 

 

 

 Registra il tuo sito nei motori di ricerca 

 

 

  

 


 

Diario | news | sicurezza | Cani | politica | sport | musica | annunci | diritto e diritti | Sanità e salute | curiosità | segnalazioni | Computer e internet | militarpolice | lavoro | L'automobilista | Commercio e P.S. | ELENCO ALFABETICO POST |
 
Diario
1visite.

30 novembre 2010

CARABINIERE PUNITO RICORRE AL T.A.R

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Friuli Venezia Giulia, Sez. I. N. 00221/2009 REG.SEN. - N. 00095/2007 REG.RIC.

Cinque giorni di consegna di rigore inflitti ad un C.re scelto sono diventati oggetto di sentenza da parte di un tribunale amministrativo. I giorni di rigore venivano inflitti poiché lo stesso C.re, già nominato  delegato “C.o.b.a.r”, pubblicizzava la sua candidatura al “C.o.i.r.” con dei volantini esposti in bacheca.    Egli infatti presentava il volantino  alla Stazione Carabinieri di ….., chiedendone la distribuzione e l’affissione nelle apposite bacheche,come previsto per legge. La Stazione di …... inviava il volantino alla Regione Carabinieri ….... ed il Comandante di Regione, in un appunto del 30.5.2OO6, valutato che il ricorrente aveva trattato argomenti che “potrebbero” esulare dalle materie proprie della rappresentanza, riteneva che il volantino potesse non essere diramato e che il ricorrente potesse essere valutato disciplinarmente; inviava così le sue considerazioni al Comandante Interregionale Carabinieri “Vittorio Veneto” il quale, il giorno stesso , dichiarando di condividere le osservazioni del Comandante di Regione, decideva di non diramare il volantino e lo invitava a promuovere il procedimento disciplinare a carico del ricorrente, chiedendogli di essere informato circa l’esito.

Il C.re chiese d'essere difeso innanzi alla commissione disciplinare da un ufficiale dei CC, nella fattispecie un maggiore, che però rifiutò, pertanto la richiesta venne riformulata ad un M.llo, che sebbene avesse accettato l'incarico dovette rinunciarvi per motivi di salute, il C.re riprovò con un Appuntato, che accettò, ma non si presentò il giorno dell'udienza - la solidarietà nell'Arma non è spesso provverbiale- .

La commissione di disciplina riteneva, all’unanimità, che la violazione contestata al ricorrente non fosse punibile con la sanzione di rigore e suggeriva di non adottare alcun provvedimento in tal senso. Ciò nonostante , con provvedimento  notificato il giorno stesso il Comandante Regionale, a conclusione dell’iter procedimentale, compendiata nella seguente motivazione:

Carabiniere scelto, candidato alle elezioni del CO.I.R. categoria “C”, in volantino di propaganda elettorale, presentato presso il comando di appartenenza e destinato alla diffusione presso i componenti dei CO.BA.R. interessati, non si atteneva ai doveri imposti dall’art. 22 comma 2 lett. AR.A.R.M., trattando argomenti esulanti le competenze previste dall’art. 19 L. 382/78 e dagli artt. 8, 9 e 10 R.A.R.M. in violazione dei doveri imposti dall’art. 22 comma 2 lett. A R.A.R.M., ai sensi dell’art. 57 R.D.M. e, in base a quanto stabilito dall’art. 12 R.A.R.M., ultimo comma, del n. 3 all. “CC” del R.D.M. in relazione all’art. 10 del medesimo regolamento”.  
Il C.re quindi proponeva ricorso gerarchico al Comandante interregionale “Vittorio Veneto” avverso la sanzione di corpo ed il 9.1.2OO7, quando già era scaduto il termine per l’adozione del provvedimento, gli veniva notificata la comunicazione con la quale il Comandante Generale, al quale la pratica era stata trasmessa, Io informava della sua intenzione di rigettare il ricorso.

Senza soffermarci sulle motivazioni che hanno indotto la corte ad accogliere il ricorso ed annullare l'atto riguardante il provvedimento disciplinare adottato nei confronti del C.re, che sarebbe comunque interessante leggere, la stessa decide per la compensazione delle spese.

A questo punto,  la solita domanda che tutti dovremmo porci è la seguente:" perché le spese in questa circostanza devono essere compensate? "  Continueremmo a chiederci perché la pubblica amministrazione continua a non pagare? a rimetterci deve essere il cittadino che chiede giustizia innanzi a provvedimenti “abnormi”?.


MORALE:

La bilancia della giustizia non penderà mai del tutto da una sola parte, anche quando si è dalla parte della ragione.



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. carabiniere punito

permalink | inviato da geronimo il 30/11/2010 alle 12:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

27 novembre 2010

PEC - PROCEDURE CONCORSUALI

CIRCOLARE MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E INNOVAZIONE,   3 settembre 2010, n. 12.


Procedure concorsuali ed informatizzazione. Modalità di presentazione della domanda di ammissione ai concorsi pubblici indetti dalle amministrazioni.


Il Ministero fornisce alcuni chiarimenti sull'uso della posta elettronica certificata nella presentazioni di domande di ammissione ai concorsi pubblici indetti dalle amministrazioni. L'esplicazione dei chiarimenti interpretativi viene così sintetizzata:

ai sensi dell'art 4 del D.P.R. 11 febbraio 2005, n. 68, l'utilizzo della p.e.c. è valido a tutti gli effetti di legge e non può essere contrastato dall'art. 4 d.P.R. 487/94 che dispone le modalità della presentazione della domanda di concorso ( Racc. A.R.). La ricezione della e.mail , ai sensi dell'art. 16 bis Co.5 della legge 2/2009 vale come avvenuta notifica.

Nel rispetto di quanto previsto dall'art. 4 del d.P.R, 487/1994 l'inoltro tramite posta certificata, di cui all'art. 16-bis del d.l. 185/2008, è già sufficiente a rendere valida l'istanza , a considerare identificato l'autore di essa e a ritenere la stessa regolarmente sottoscritta.

La prova della data di spedizione viene comprovata poiché ogni amministrazione pubblica , ai sensi dell'art. 16.bis Co.6 L. 2/2009,  utilizza la p.e.c. con tecnologie che certifichino data e ora dell'invio e della ricezione della comunicazione e l'integrità del contenuto delle stesse, anche al fine di avere la garanzia della coerenza tra quanto inviato dal mittente e quanto ricevuto dal destinatario.




Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. p.e.c.

permalink | inviato da geronimo il 27/11/2010 alle 21:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

27 novembre 2010

ASPIRINA PER PREVENIRE CANCRO E MALATTIE CARDIACHE

  

  Esperti britannici sono giunti alla conclusione che superati i 45 anni per proteggersi dalle malattie cardiache e dal cancro sarebbe opportuno l'uso pressoché quotidiano dell'aspirina, atteso che i benefici superano di gran lunga i possibili effetti collaterali. E' stato affermato in un convegno alla Royal Society of Medicine, a seguito di uno studio della Oxford University pubblicato a ottobre su Lancet. I ricercatori hanno sostenuto che l'aspirina in piccole dosi quotidiane può evitare tumori e le malattie cardiache.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. aspirina

permalink | inviato da geronimo il 27/11/2010 alle 0:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

27 novembre 2010

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA - TASSO ALCOOLEMICO - DEPENALIZZAZIONE

  

Sentenza n. 38692 del 28 settembre 2010 - depositata il 3 novembre 2010

    ART. 186, COMMA 1, LETT. A), COD. STRADA - DEPENALIZZAZIONE – CONSEGUENZE

    La Corte di cassazione ha preso atto che la fattispecie di cui all'art. 186, comma 1, lett. a), C.d.s. (guida in stato di ebbrezza con tasso alcoolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8) è stata depenalizzata dall'art. 33, comma 4, l. n. 120 del 2010, ed ha ritenuto di non dover trasmettere gli atti alla competente autorità amministrativa, in considerazione del principio di legalità e di irretroattività, operante sia per gli illeciti penali (art. 2 c.p.), sia per gli illeciti amministrativi (art. 1 l. n. 689 del 1981, richiamata dall'art. 194 C.d.s.), non rinvenendosi nella legge n. 120 del 2010 una apposita previsione che imponga la trasmissione e che possa far ritenere derogato il suddetto principio di irretroattività.GUIDA


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. guida in stato di ebbrezza

permalink | inviato da geronimo il 27/11/2010 alle 0:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

23 novembre 2010

TACHIGRAFO DIGITALE

 

Circolare Ministero dell'interno 2/9/2010 prot.300/A/11949/10/111/20/3
Tachigrafo digitale. Problematiche concernenti l'assenza di sigilli nella parte posteriore dell'apparecchiatura

Le Autorità diplomatiche francesi hanno segnalato l'irregolarità di sanzioni amministrative irrogate a autotrasportatori francesi, trovati alla frontiera italiana senza la presenza di un sigillo sul tachigrafo digitale.
In particolare è stata loro contestata, come peraltro anche ad autotrasportatori provenienti da altri Paesi UE, la mancanza della gabbia di contenimento della cavetteria ed il relativo sigillo nella parte posteriore del sistema di controllo dei tempi di guida del conducente. Il tachigrafo digitale recava, invece, il sigillo nella parte anteriore dello strumento.
A seguito delle segnalazioni pervenute dalle autorità francesi, sono stati disposti approfondimenti della disciplina normativa, riscontrando che la presenza del sigillo nella parte posteriore del tachigrafo digitale, apposto in Italia dalle officine autorizzate al montaggio e alla riparazione/revisione del tachigrafo digitale e controllato ordinariamente dalle pattuglie su strada, non risulta tra i sigilli di cui il Regolamento CE 1360/2002 impone l'apposizione.
Infatti, la prescrizione tecnica del requisito 251 del citato Regolamento, richiede la presenza del sigillo su qualsiasi raccordo che, se fosse disinserito, causerebbe modifiche o perdite di dati non rilevabili.
Tuttavia, il tachigrafo digitale, per sue specifiche tecniche, è in grado di rilevare qualsiasi disconnessione dei connettori presenti nella parte posteriore e di queste disconnessioni ne tiene traccia evidenziando data e ora dell'evento e durata della disconnessione. Pertanto non è necessaria la presenza di un sigillo che garantisca dalla disconnessione fraudolenta della cavetteria e, dunque, della gabbia predetta.
Secondo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sentito al riguardo, l'apposizione di sigilli nella parte posteriore, effettivamente, è richiesta in Italia sulla base delle disposizioni dell'art. 10 del decreto-legge 6.2.1987, n. 16, convertito in legge 30.3.1987, n. 132, che, seppure emanato in relazione a disposizioni sul tachigrafo ora modificate dai più recenti regolamenti comunitari, e riferite all'epoca al tachigrafo analogico, è tuttora per tale parte ancora vigente.
Alla luce di quanto sopra si evince che tale obbligo è attualmente vigente in Italia solo per i veicoli italiani che in sede di revisione periodica debbono esibire l'attestazione di avvenuta revisione annuale del tachigrafo da parte delle officine autorizzate che, a garanzia che non siano state effettuate manomissioni successive, appongono sigilli sui tachigrafi anche nella parte posteriore.
Invece, per le ragioni sopra illustrate, la disciplina più rigorosa, prevista dalle disposizioni nazionali ai fini della revisione annuale dei veicoli industriali, non può essere applicata ai trasportatori di altri paesi comunitari.
Si precisa, infine, che resta obbligatorio, sia per i veicoli italiani che per quelli comunitari, il sigillo posizionato nella parte frontale del tachigrafo digitale.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. tachigrafo digitale

permalink | inviato da geronimo il 23/11/2010 alle 18:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

22 novembre 2010

EQUA RIPARAZIONE - LO STATO CONTINUA A PAGARE


Reto continua a percorrere la strada dell' equo indennizzo e lo Stato Italiano viene chiamato a rispondere per i ridardi della  giustizia.  Nel frattempo altri 100 ricorsi sono sono stati vinti. Qualora vi fossero cittadini che hanno atteso per anni, od ancora attendono, l'esito di un procedimento penale o civile  possono mettersi in contatto con i sostenitori del blog,   per una consulenza gratuita.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. equa riparazione

permalink | inviato da geronimo il 22/11/2010 alle 13:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

20 novembre 2010

RICORRERE A TUTTI I COSTI SENZA LE GIUSTE MOTIVAZIONI PUO' COSTARE CARO

  

Rischia di costare cara la presentazione di un ricorso palesemente inammissibile in Cassazione. Con la sentenza 4829 del 27 febbraio la stessa Corte ha infatti condannato una parte a pagare all'altra 5 mila euro per avere agito in giudizio con colpa grave. Si tratta di una delle prime applicazioni di una disposizione introdotta nel nostro Codice di procedura civile nel 2006, con un decreto che rimise a fuoco anche gli elementi stessi del ricorso (obbligatoria, tra l'altro, l'indicazione delle norme su cui si basano i motivi che hanno indotto all'impugnazione) e che era chiaramente intenzionata a fare esordire una forma di sanzione per la parte che avesse adottato condotte processuali temerarie o chiaramente dilatorie. Il nuovo articolo 385 del Codice stabilisce così che, quando si pronuncia sulle spese, la Corte, anche procedendo d'ufficio, può condannare la parte che ha perso a versare alla vincente una somma da determinare in via equitativa, ma comunque all'interno di parametri tariffari, «se ritiene che essa ha proposto il ricorso o vi ha resistito anche solo con colpa grave».


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. ricorsi immotivati

permalink | inviato da geronimo il 20/11/2010 alle 5:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

19 novembre 2010

LAVORO STRAORDINARIO E RIPOSO COMPENSATIVO

TAR Lombardia-Milano, sez. I, sentenza 03.03.2010 n° 499

L'amministrazione della guardia di Finanza, con articolata memoria, contesta la fondatezza delle domande dei finanzieri ricorrenti atte ad ottenere la condanna al pagamento delle ore di straordinario ed, in via subordinata, di poter fruire dei turni di riposo compensativo, in ragione dell'assenza di una preventiva autorizzazione allo svolgimento del lavoro straordinario e del superamento del monte ore disponibile (circolare 28.9.2001), per la mancata richiesta tempestiva di fruire del riposo compensativo per le ore in eccedenza. Devono respingersi le domande volte all'annullamento dell'atto impugnato ed alla condanna al pagamento delle ore straordinarie; deve invece essere accolta la domanda proposta in via subordinata volta all'accertamento del diritto ai riposi compensativi maturati e non goduti.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. straordinario e riposo compensativo

permalink | inviato da geronimo il 19/11/2010 alle 23:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

19 novembre 2010

MOBBING - SI RAVVISA ANCHE A SEGUITO DI ECCESSIVI RIMPROVERI

  

Corte di cass. - Sez. Lavoro - Sentenza 20 marzo 2009 n. 6907

Una recente sentenza della cassazione ha stabilito che i continui rimproveri da parte dei superiori effettuati adottando “toni pesanti” e in presenza dei colleghi di lavoro, possono far scattare una condanna per “MOBBING”.




Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. mobbing

permalink | inviato da geronimo il 19/11/2010 alle 16:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

19 novembre 2010

INDENNITA' DI TRASFERIMENTO A MILITARE VINCITORE DI CONCORSO

Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sez. Prima Bis Senza 4901/2010 Sul ricorso numero di registro generale - N. 10253/2009 REG.RIC.


Il Ministero della Difesa - Servizio Amministrativo - ha comunicato al ricorrente la non sussistenza dei requisiti previsti per l’attribuzione dei benefici di cui agli artt. 1 e 13 della Legge 29.3.2001, n. 86 relativi al trattamento economico di trasferimento . L' ufficio Logistico ha comunicato al ricorrente l’annullamento della pratica relativa al trasloco dei mobili e masserizie in quanto non destinatario dei benefici relativi all’indennità di trasferimento chiesta a seguito della partecipazione al corso-concorso per il reclutamento di 70 sottotenenti . Il ricorrente ha sostenuto che illegittimamente l’amministrazione gli ha dapprima concesso e poi negato il beneficio dell’indennità di trasferimento, in palese violazione del principio di non disparità di trattamento con gli appartenenti al ruolo di “marescialli”, sul presupposto della partecipazione volontaristica al concorso, del carattere novativo del rapporto di impiego, della prevalenza dell’aspetto di volontarietà della partecipazione al concorso rispetto all’interesse dell’amministrazione militare la cui necessità ad assumere personale è stata pienamente soddisfatta dalla quota riservata agli appartenenti al ruolo dei “marescialli. Viste le disparità di trattamento operata dall’amministrazione nei confronti degli appartenenti al ruolo dei sergenti, ai quali è stata negata l’indennità in parola mentre è stata riconosciuta ai sottotenenti provenienti dal ruolo dei marescialli;

-sulla circostanza che marescialli e sergenti sono già stati destinatari dell’assegnazione della prima sede di servizio e, pertanto, il transito al grado superiore di sottotenenti avviene, per entrambi i ruoli, senza la benché minima soluzione di continuità trovandosi già in servizio;

Viste che il ricorrente fonda le proprie pretese:

-sulla equiparazione del ruolo dei sergenti a quello dei marescialli – costituenti entrambi la categoria dei sottufficiali - operata dall’art. 1 della legge n. 299/2004 come novellato nel testo dall’art. 5 del D.Lvo n. 490/1997;
-il trasferimento ad una nuova sede di servizio si configura come trasferimento di autorità reso su apposito quesito del Ministero della Difesa, nel quale si è specificato che se il passaggio al ruolo superiore avvenga per il superamento di un concorso pubblico, con il conferimento di posti non rientranti nella quota riservata al personale militare (come nel caso del ricorrente), il carattere novativo del rapporto induce ad escludere la possibilità di attribuzione della indennità di trasferimento, al momento della instaurazione di quello che deve essere considerato un nuovo rapporto di lavoro nell'ambito delle Forze armate, con l'assegnazione, pertanto, della prima sede di servizio.

-l’ontologica diversità della situazione giuridica dei militari transitati al ruolo superiore a seguito del superamento di un concorso pubblico, con il conferimento di posti non rientranti nella quota riservata al personale militare, fonda la non irragionevole differenza di trattamento del personale in questione trattandosi di situazioni non omogenee a quelle prese a raffronto;

Ritenuto, per quanto sopra, infondato il ricorso mentre le spese di giudizio, liquidate in dispositivo, seguono la soccombenza;


IL MINISTERO PAGA POICHE' PARTE SOCCOMBENTE.

18 novembre 2010

DIPENDENTE POSTALE E' INCARICATO DI PUBBLICO SERVIZIO

La Corte di Cassazione, Sez. VI, con sentenza n. 37775 del 7 ottobre 2010, ha affermato che il dipendente di Poste Italiane s.p.a. addetto ad una struttura di accettazione della corrispondenza deve ritenersi incaricato di pubblico servizio, con la conseguenza che lo stesso commette il reato di abuso di atti d'ufficio qualora invii indebitamente alla rete pubblica di distribuzione, in violazione di quanto disposto dal d. lgs. 22 luglio 1999, n. 261, corrispondenza priva della richiesta affrancatura.

 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. poste italiane

permalink | inviato da geronimo il 18/11/2010 alle 14:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

18 novembre 2010

HIV - VACINO ALL'ORIZZONTE

Si accoglie con soddisfazione la notizia del successo della sperimentazione del vaccino terapeutico anti AIDS”, i risultati positivi riscontrati negli ottantasette pazienti che si sono sottoposti alla fase II della sperimentazione del Centro nazionale AIDS.
“E’ un notevole passo avanti nella lotta al virus dell’ hiv raggiunto dagli esperti dell’Istituto superiore di Sanità con il sostegno del Ministero della Salute”.
“Per ora il vaccino riesce solo a migliorare la qualità della vita dei malati , sebbene l’ambizione è di valutare l’effetto in pazienti sintomatici e bloccare la malattia. Sarebbe auspicale da parte del Governo un interesse più cospicuo sulla ricerca e la sperimentazione”.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. vacino hiv

permalink | inviato da geronimo il 18/11/2010 alle 13:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

18 novembre 2010

DIRITTO DI RECESSO - SPESE DI SPEDIZIONE

Corte di Giustizia Europea causa C 511/08 sentenza del 2010-04-15

L'art. 6, nn. 1, primo comma, seconda frase, e 2, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 20 maggio 1997, 97/7/CE, riguardante la protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza, deve essere interpretato nel senso che esso osta ad una normativa nazionale che consente al fornitore, nell'ambito di un contratto concluso a distanza, di addebitare le spese di consegna dei beni al consumatore qualora questi eserciti il suo diritto di recesso."


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. diritto di recesso

permalink | inviato da geronimo il 18/11/2010 alle 13:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

18 novembre 2010

CARTELLA ESATTORIALE E FERMO AMMINISTRATIVO DEL VEICOLO

Giudice di Pace di Afragola del 16.7.2010

Si aggiunga che le violazioni sono risalenti agli anni 1989-91 sicchè seppure le cartelle esattoriali fossero state notificate ma come detto,alcuna prova è stata fornita in proposito ,alla date delle rispettive notifiche (18.12.96 e 25.1.97) ed a quella di invio del preavviso di fermo,si era già estinto per prescrizione quinquennale il diritto a riscuotere le somme dovute"

"si palesa dunque temeraria ed illegittima la iscrizione del fermo amministrativo sul veicolo attoreo"


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. fermo del veicolo

permalink | inviato da geronimo il 18/11/2010 alle 13:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

18 novembre 2010

RESPONABILITA' DEL MEDICO - CONSENSO INFORMATO

Cassazione penale Sez. IV, Sent., (ud. 20-04-2010) 08-06-2010, n. 21799

Va imputato a titolo di dolo, non di colpa ( ravvisabile nel concreto espletamento dell'intervento terapeutico meramente non assentito, con esito infausto), non essendo richiesto per il reato di lesioni personali volontarie il dolo specifico e rimanendo, perciò', del tutto irrilevante che l'atto terapeutico, che ha cagionato la malattia finale, sia stato posto in essere al fine di guarirne altra o assicurare un più' appagante assetto psico-fisico "sul piano della valutazione complessiva della salute"



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. responsabilità del medico

permalink | inviato da geronimo il 18/11/2010 alle 13:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

17 novembre 2010

TAXI - QUANDO INIZIA IL SERVIZIO A FAVORE DEL CLIENTE

 Cassazione Civile sez. II n. 22296 del 02/11/2010

per inizio del servizio deve intendersi la messa del taxi a disposizione (al "servizio", appunto) del cliente. Il che comporta, in particolare, l'onerosità e l'esclusività: non può esservi, cioè, inizio del servizio a favore di un cliente se il tratto di strada percorso prima del prelevamento del medesimo è gratuito o se per quel tratto il taxi è occupato da un altro cliente. Non basta, dunque, il semplice fatto che il tassista si sia mosso dalla sua città per ordine del cliente.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. taxi

permalink | inviato da geronimo il 17/11/2010 alle 23:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

17 novembre 2010

LE COMUNITA' TERAPEUTICHE IN UNA SOCIETA' SBAGLIATA

  



Nelle comunità terapeutiche coordinate da Padre Morittu, nate per il recupero dei tossicodipendenti e delle persone disagiate con problemi di dipendenza, veniva fissato un periodo di permanenza di tre anni, uno per disintossicarsi, uno per diventare autonomi e uno per il reinserimento, che poteva prolungarsi a seconda dei casi. Esse nacquero per volontà e iniziativa di Padre Salvatore Morittu, stimolato in quel percorso da Padre Eligio Gelmini, durante una riunione svoltasi alla fine degli anni settanta a Cagliari. In quell'occasione padre Gelmini disse:” Il problema storico che dovremmo affrontare sarà la droga”. Da qui, la ricerca di conventi abbandonati da risistemare ed adibire per l'accoglienza dei giovani . La Prima comunità che padre Morittu riuscì a rendere disponibile fu quella di SAN MAURO.

L'assenza dei farmaci e delle droghe all'interno della comunità, oltre alle regole ferree da seguire (divieto di fumare, di avere rapporti sessuali, di vedere la televisione, etcc.) rendevano la permanenza dura e difficile. I primi 4 mesi erano sicuramente i più ostici, poiché veniva precluso qualsiasi contatto con l'esterno. La diligenza profusa in quell'ambiente, fatto di regole e punti di riferimento che i ragazzi avevano ormai perso nel tunnel della tossicodipendenza, permetteva un lento recupero. Molti di questi sono riusciti, a differenza di altri, a reinserirsi nella società.

La responsabilità di un mancato reinserimento nella società di alcuni di loro a chi dovrebbe essere imputata? Per alcuni anni i ragazzi hanno vissuto pensando che ogni cosa andava meritata e guadagnata, che le regole andavano rispettate e che i valori della vita erano sicuramente altri, dopodiché, rientrati nella quotidianità, si rendevano conto che le regole imparate in quel lasso di tempo trascorso nella comunità erano forse un'utopia, i valori della società non corrispondevano a quelli divulgati nella comunità ma assomigliavano più a quelli che in quel luogo li aveva fatti finire. La società gli ha sbattuto nuovamente la porta in faccia, i timori che faticosamente avevano cancellato (consumismo, denaro, divertimento, superficialità, corruzione, droga) riaffioravano e facevano perdere loro il cammino. Poco importa in questo mondo se si merita o meno una cosa, se poi viene data ad altri. Come può una società come la nostra tutelare i propri giovani ed indirizzarli verso i veri valori della vita se essa è rappresentata da amministratori che non hanno l'autorevolezza morale per indicare loro il giusto percorso?

Abbiamo una morale che predichiamo ma non pratichiamo, e un'altra che pratichiamo ma di rado predichiamo.

Le leggi dell'umanità devono comprendere il passato, il presente e il futuro che portiamo dentro di noi; chiunque possieda uno solo di questi termini, possiede solo un frammento della legge morale del mondo. ( Quinet Edgar )




Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. comunità terapeutiche

permalink | inviato da geronimo il 17/11/2010 alle 13:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

10 novembre 2010

ASL LAZIO - LA POLITICA PARLATA E NON PRATICATA



La Polverini sà quali sono i reali problemi della gente , quelli impellenti da affrontare. Poteva non essere prioritario il grido d'aiuto di califano che vive solo con 10.000 euro ogni sei mesi che ricava dai diritti d'autore?

 Lazio, una delle regioni più controllate e lottizzate d'Italia. Renata Polverini nella sua campagna elettorale, prima di essere eletta a dirigere la Regione, affermava che le ASL sarebbero diminuite, da 12 a 8. Con il classico ripensamento, le sue ultime affermazioni sono state:”le ASL rimarranno le stesse”. Ennesima vittoria dei poteri forti e della lottizzazione partitocratica. Se dovessimo fare un elenco delle persone coerenti che fanno seguire i fatti alle parole, credo resteremmo ampiamente delusi. I nostri politici sovente ne dicono una ne fanno un'altra. Auguri.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. asl lazio.

permalink | inviato da geronimo il 10/11/2010 alle 18:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

5 novembre 2010

SEMAFORI INTELLIGENTI - NON CONSENTITI

  

La legge 120/2010 ha rivoluzionato il vigente codice della strada, con decine di modifiche sia al decreto legislativo 285/92 (codice della strada) che ad altre leggi connesse più o meno direttamente con la circolazione e la sicurezza stradale.
Una delle modifiche non apportate è quella relativa ai cosiddetti "semafori intelligenti", quelli cioè che fanno scattare la luce rossa al superamento di una determinata velocità. Nulla è cambiato al riguardo, e pertanto tali semafori restano non consentiti.
Con l'introduzione della lettera "b-bis" al comma 1 dell'articolo 41 del vigente codice della strada, è invece consentito installare tabelloni luminosi rilevatori della velocità in tempo reale dei veicoli in transito.
Si tratta in pratica di quei tabelloni, già presenti da tempo su molte strade, ma di fatto non consentiti fino alla modifica apportate dalla legge 120/2010. Non è escluso che, dopo una lettura superficiale della lettera "b-bis" del comma 1 dell'articolo 41 del vigente codice della strada, si sia, erroneamente pensato che fosse possibile installare anche i "semafori intelligenti per i quali, come già detto, resta non consentito l'utilizzo.

 




permalink | inviato da geronimo il 5/11/2010 alle 19:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

5 novembre 2010

ALTRI SUICIDI FRA I CARABINIERI - IL MALESSERE DELL'ARMA

Il malessere immane trasforma le storie di ognuno di noi in tragedie. L'Ombra oscura che accompagna i militari dell'Arma è sempre più visibile ed ancora nessuno la vuole vedere. Quale male aleggia in una amministrazione militare in cui i propri uomini, sia in passato che nel presente hanno mostrato il loro valore e giungono poi a gesti così estremi? qual'è il malessere che addombra questa istituzione?

A luglio Di quest'anno si uccide il C.re I.F. che presta servizio presso una Stazione Milanese alle dipendenze della Compagnia Porta Monforte, ad ottobre si uccide l'ufficiale donna Claudia Ricciati, cui scrivo nel precedente post., poco dopo la seguono nel folle gesto Valerio Iannucci, cinquantacinque anni, brigadiere , Angelo D’Auria, trent’anni. Il primo si è sparato un colpo di pistola in una stanza dell’archivio del comando provinciale di Salerno, l’altro in una stradina di campagna che collega Scafati a Poggiomarino.  L'ultima tragedia è di ieri, 4.11.2010, con l'uccisione da parte di un maresciallo dei Carabinieri della propria figlia di 13 anni ed il ferimento dell'altra di 15. Il sottufficiale si è poi  tolto la vita. 
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=147043

Quante vite umane si devono spegnere in questo modo per destare l'interesse altrui? Quando  incominceranno ad affrontare i reali problemi dei carabinieri? 
Bisogna non sottacere il profondo malessere che sovente aleggia fra i militari e gli appartenenti alle forze di polizia. E' arrivato il momento di instaurare un organismo di garanzia sulle procedure e i comportamenti abnormi che spesso si consumano in seno a queste Istituzioni.
Devono smetterla di ricucire disagi inesistenti all'interno delle famiglie e delle persone suicidatesi , si affrontino i problemi per quelli che realmente sono, affrontandoli nel suo interno.

 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. carabinieri uccisi

permalink | inviato da geronimo il 5/11/2010 alle 16:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
sfoglia
ottobre        dicembre