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AMICI - LUCA JURMAN E GRAZIA DI MICHELE - LA DISPUTA CONTINUA

  

Non si riesce a capire perché sia cosi difficile valutare le doti vocali di un interprete canoro. Come dire che è impossibile capire chi è il più bravo nel salto in alto. Oggettivamente ritengo che per capire ciò non sia necessaria neanche la presenza di un professore, in quanto è la prova di un riscontro oggettivo, non soggettivo. Ovviamente, nel canto, sono comprese sfumature di varia natura, come l’interpretazione, la capacità di trasmettere sensazioni etcc, altrimenti non si capirebbe la bravura di Gino Paoli, che non è certo l'espressione di un talento vocale. Spesso si ha però la sensazione che l’atteggiamento di Grazia di Michele sia appositamente fazioso  e che possa nascondere  altre motivazioni . Sarà affine ai cantanti, come lei dice “espressivi”  che trasmettono qualcosa sebbene abbiano una minore valenza vocale, anziché ad altri, proprio perché è lei vocalmente debole? Mah!! Lasciamo ad ognuno il proprio pensiero, questo è il mio, che assume anche l’esperienza dell’anno precedente, ove un Marco Carta, vincitore di amici e del festival di San Remo, veniva da lei definito un cantante scarso da non meritare la presenza nella scuola. Credo che questo faccia luce sul teatrino creato ad arte per sviare su altri la mancanza di un’ obiettività che in una scuola dovrebbe esistere. Geronimo

Pubblicato il 23/2/2009 alle 11.20 nella rubrica musica.

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