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LEALTA' SPORTIVA E CIVILE.

 

Pubblico la lettera di un giovane sportivo che chiede l'intervento della federazione per un comportamento non corretto di una società calcistica. Succede, alcune volte, che talune società promettano e non mantengano, ma ciò che più lascia l'amaro in bocca è quando questo  avviene nei confronti di ragazzi che forse ancora credono ad un comportamento  corretto, che  nello sport dovrebbe ancora esistere.

Preg.ssimo Sig.
PRESIDENTE COMITATO REG. SARDEGNA F.I.G.C.
VIA SONNINO, 37
09125 - CAGLIARI
 

OGGETTO: ………., nato ad …………..1990, ivi residente in …………, tesserato con la S.S. Fertilia Calcio per il campionato 2009/2010 e ceduto in prestito alla Società calcistica del Bos..,

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 Io sottoscritto, …………, in forza alla Società Sportiva “FERTILIA” per il campionato calcistico 2009/2010 , sono stato ceduto, in prestito, il 17 dicembre 2009, alla Società gravitante in Promozione “C.S. BOS..”, unitamente al compagno di squadra ……., anch’esso già tesserato con la medesima società. A Causa del disaggio che comportava il viaggio per recarci agli allenamenti e quant’altro, è stato concordato con la Società “C.S. BOS..” un rimborso spese, di …… Euro mensili. Alla fine del mese di Gennaio, forse a causa dell’impossibilità del Bos.. di risalire la classifica e potersi guadagnare la permanenza al campionato di Promozione, il sottoscritto è stato esonerato con la seguente motivazione:”non abbiamo fondi per pagarvi e sostenere le spese”. La stessa sorte è spettata al compagno di squadra ………., oltre che allenatore ……. Preciso che il periodo di permanenza al Bos.. ho giocato tutte le partite come titolare; ora mi trovo senza aver ricevuto rimborsi per il periodo in cui ho giocato, e, quel che è peggio, per le mie prospettive sportive, senza poter svolgere attività agonistica fino al prossimo mese di agosto, quando riprenderanno le competizioni ufficiali regionali con la coppa Italia. Non ho chiesto alla società le somme pattuite fino alla fine del campionato, sebbene fosse intercorso un accordo verbale, ma esclusivamente ciò che sarebbe spettato per il periodo di frequentazione. Preciso inoltre che la mia partecipazione è documentata settimanalmente, oltre che dai referti agli atti di codesto comitato, dai quotidiani locali che hanno sempre scritto sugli eventi sportivi delle società Calcistiche, e che la pattuizione intercorsa, circa la somma mensile dovuta, è altrettanto comprovabile; così come lo è l’impegno, lo spirito di collaborazione, e la serietà del sottoscritto e del collega.
Non mi resta, quindi, che segnalare alla S.V. il comportamento anomalo e sleale della Società anzidetta, certamente in violazione dello spirito dell’art. 1 del codice di giustizia sportiva, affinché a seguito di un Suo autorevole intervento venga posto rimedio alla situazione lamentata, e ciò anche alla luce dei comunicati e delle dichiarazioni rilasciati dalla stessa S.V., con i quali veniva stigmatizzato , con riserva di eventuali sanzioni per l’avvenire, il comportamento antisportivo di alcune società partecipanti ai campionati regionali nell’ultimo scorcio della scorsa stagione sportiva.
Sono certo che il Suo importante intervento potrà smuovere positivamente la coscienza dei dirigenti delle Società e dello stesso Presidente nei nostri confronti
Ringrazio anticipatamente per l’attenzione che vorrà dimostrare al caso qui segnalato e le porgo i più distinti saluti.
………, 2 marzo 2010.

 

 

 

 

 

 

Pubblicato il 14/3/2010 alle 19.23 nella rubrica sport.

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