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ASSENZE DAL LAVORO PER CAUSE DI FORZA MAGGIORE

Può essere interessante l’interpellanza posta al Ministero del Lavoro, riguardo alle assenze dei pubblici dipendenti causate da eventi straordinari, quali il notevole flusso di neve caduta, tale da impedire il raggiungimento del luogo di lavoro. Il Ministero, con risposta n. 15 del 7giugno 2012 ,  ha  differenziato il  settore pubblico da quello  privato, specificando che:

a) nel settore pubblico , ha ritenuto che la mancanza della presenza del dipendete a causa dei motivi summenzionati, possa essere ascrivibile ad ipotesi non imputabili al lavoratore, per impossibilità sopravvenuta. Nella fattispecie, tale situazione dovrebbe essere paragonata al cosiddetto factum principis, considerato quale provvedimento d’autorità di chiusura degli uffici pubblici a causa della neve.

B) nel settore privato, il Ministero ha ritenuto, invece, il provvedimento paragonabile  al divieto della circolazione dei mezzi privati sprovvisti delle apposite catene, che non costituisce impedimento di carattere assoluto dell’effettuazione della prestazione lavorativa.

Le due fattispecie prese in esame, liberano in sostanza  il lavoratore da eventuali responsabilità disciplinari,  ed il datore di lavoro, nel caso di cui al capo B), di corrispondere la diaria giornaliera dello stipendio, atteso che comunque il lavoratore del settore privato può fruire dei giorni di permesso retribuito, fermo restando le disposizioni del Contratto Collettivo Nazionale. Nel primo caso, cui al capo A), invece, deve considerarsi un assenza giustificata retribuibile.

 

 

 

Pubblicato il 11/6/2012 alle 16.28 nella rubrica lavoro.

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